L’elenco degli interventi da finanziare come prima tranche di 150 mln per Giochi del Mediterraneo (la legge di Bilancio ne prevede una seconda di 125 milioni), consegnato con una schematica relazione di accompagnamento, in questi giorni, dal Commissario Ferrarese al Governo, a quanto pare corrisponderebbe più o meno a quello presentato oltre un anno fa dal Comitato dei Giochi, in coerenza con il masterplan originale, datato 2020.
Il masterplan è un elaborato molto più complesso, che prevede l’individuazione degli impianti sportivi e degli altri siti organizzativi per i Giochi sulla base delle discipline sportive previste con una accurata mappatura che riguarda anche logistica e trasporti.
ed è parte integrante del programma organizzativo predisposto dal Comitato Organizzatore Taranto 2026 grazie alla collaborazione con gli Enti locali.
Le modifiche apportate da Ferrarese, che ha sostanzialmente seguito la previsione di spese a suo tempo inviata dal Comitato, sono poche: lo stadio del Nuoto + 13 milioni di euro circa (da 24 milioni a 36 milioni e 900 mila euro, la parte eccedente rientra nella seconda tranche di finanziamenti) la lo Stadio Iacovone, avrà un aumento dalla dotazione finanziaria già preannunciata di 10 milioni (da 18 milioni a 28 milioni di euro); il Pala Ricciardi, un aumento di 7 milioni (da 5 A 12milioni) e infine per il Tiro con arco a Crispiano, di oltre 3 milioni (da 3 milioni a 6 milioni 820 mila euro).
Per compensare questi aumenti che hanno portato a circa 180 milioni di euro il fabbisogno attuale, sono stati stralciati alcuni interventi tra cui la palestra del quartiere Paolo VI e il pattinodromo, che potrebbero essere finanziati con le ulteriori risorse che dovrebbero arrivare (125 milioni di euro).
Il comitato ha il compito di organizzare l’evento e non quello di costruire gli impianti sportivi che è di pertinenza dei soggetti attuatori pubblici, ossia i vari Comuni interessati proprietari degli impianti sportivi.
Le opere che rischiano di arrivare appena in tempo per i Giochi, senza il verificarsi di intoppi di alcun tipo, sono lo stadio Iacovone di Taranto (maggio 2026 fine collaudo), il centro polifunzionale del quartiere Salinella che include la palestra Ricciardi (maggio 2026), lo stadio del Nuoto (aprile 2026), il Centro Nautico (marzo 2026) e lo stadio comunale di Lecce (maggio 2026).


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