rinaldo melucci sindaco

Melucci revoca nomina Viggiano

Francesca Viggiano, del Partito democratico area Schlein e vice presidente regionale del partito, non è più assessore all’Ambiente del Comune di Taranto. Il sindaco Rinaldo Melucci le ha revocato l’incarico di assessore e ha nominato al suo posto, pro tempore, Angelica Lussoso. Contestualmente, Fabrizio Manzulli non è più vice sindaco e il suo posto viene preso da Gianni Azzaro del Partito Democratico.

Questa è la dichiarazione ufficiale del primo cittadino: “La motivazione è strettamente connessa al venir meno dei necessari elementi fiduciari, in molteplici occasioni, tipici del ruolo da interpretarsi all’interno della giunta comunale, in una fase così strategica per la città”. Il sindaco inoltre ha specificato che “non vi sono valutazioni di carattere politico o di relazione con il Partito Democratico alla base della decisione”.

(leggi qui: https://www.corriereditaranto.it/2023/11/17/rimpasto-giunta-fuori-giorno-e-viggiano-1/)

La rappresentanza dem di giunta scende da tre a due assessori, con Azzaro e Mattia Giorno. Anche se quest’ultimo, come riportato dal nostro sito, pare in bilico e probabilmente nella fase di rimpasto potrebbe essere destinato al Gabinetto sindaco. Un’ operazione che sembra essere il riflesso di quanto accaduto una settimana fa, quando la giunta è stata chiamata ad approvare la nuova delibera sul nuovo Comitato dei Giochi del Mediterraneo. Delibera votata, per il PD, dal solo Azzaro e né da Viggiano perché era assente e né da Giorno perché era all’estero. Il nuovo comitato azzera il vecchio ma soprattutto delinea una maggioranza che ora fa capo al Governo, Coni e Commissario per i Giochi, mentre prima era nelle mani degli enti locali come Comune, Provincia e Regione. Il Pd ha avversato sino all’ultimo questo ribaltamento del tavolo. Ancora, stando a indiscrezioni delle ultime ore, Lucio Lonoce (Pd) non avrebbe accettato la proposta di assessore, in relazione alle fibrillazioni interne in casa dem.

Sul resto della squadra, il sindaco ha comunicato che “si riserverà nei prossimi giorni per una valutazione più approfondita delle deleghe”.


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